Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria
d'Egitto da genitori lucchesi; trascorre in Africa il periodo dell'infanzia e
dell'adolescenza. Nel 1912 si trasferisce a Parigi, ove prende contatto con
figure importanti della cultura indigena e con alcuni scrittori italiani
(Palazzeschi, Savinio, Soffici) di casa in quelle terre.
Tornato in Italia nel ‘14, si abilita all'insegnamento del francese e di lì a poco parte per la guerra, soldato semplice di fanteria: un'esperienza, quella della trincea, destinata a riverberarsi con forza nei suoi componimenti.
Nel 1917 esce la sua prima raccolta poetica, "Il porto sepolto", con una limitatissima tiratura; segue, nel 1919, "Allegria di naufragi". Dopo aver lavorato quale corrispondente da Parigi del "Popolo d'Italia", nel 1933 pubblica "Sentimento del tempo", forse l'opera sua più conosciuta.
Tornato in Italia nel ‘14, si abilita all'insegnamento del francese e di lì a poco parte per la guerra, soldato semplice di fanteria: un'esperienza, quella della trincea, destinata a riverberarsi con forza nei suoi componimenti.
Nel 1917 esce la sua prima raccolta poetica, "Il porto sepolto", con una limitatissima tiratura; segue, nel 1919, "Allegria di naufragi". Dopo aver lavorato quale corrispondente da Parigi del "Popolo d'Italia", nel 1933 pubblica "Sentimento del tempo", forse l'opera sua più conosciuta.
