Sete di te m'incalza nelle notti affamate.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Tremula mano rossa che si leva fino alla tua vita.
Ebbra di sete, pazza di sete, sete di selva riarsa.
Sete di metallo ardente, sete di radici avide.
Verso dove, nelle sere in cui i tuoi occhi non vadano
in viaggio verso i miei occhi, attendendoti allora.
Sei piena di tutte le ombre che mi spiano.
Mi segui come gli astri seguono la notte.
Mia madre mi partorì pieno di domande sottili.
Tu a tutte rispondi. Sei piena di voci.
Ancora bianca che cadi sul mare che attraversiamo.
Solco per il torbido seme del mio nome.
Esista una terra mia che non copra la tua orma.
Senza i tuoi occhi erranti, nella notte, verso dove.
Per questo sei la
sete e ciò che deve saziarla.
Come poter non
amarti se per questo devo amarti.
Se questo è il
legame come poterlo tagliare, come.
Come, se persino le
mie ossa hanno sete delle tue ossa.
Sete di te, sete di
te, ghirlanda arroce e dolce.
Sete di te, che
nelle notti mi morde come un cane.
Gli occhi hanno
sete, perché esistono i tuoi occhi.
La bocca ha sete,
perché esistono i tuoi baci.
L'anima è accesa di
queste braccia che ti amano.
Il corpo, incendio
vivo che brucerà il tuo corpo.
Di sete. Sete
infinita. Sete che cerca la tua sete.
E in essa si
distrugge come l'acqua nel fuoco.
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